Tra due paesi (con aggiornamento su rassegna stampa e podcast)

22 ottobre 2012 § 2 commenti

Guardiamo anche all’Italia, da qui, leggendo testate online e seguendo notizie, echi e commenti sui social network (Twitter, soprattutto). Abbiamo passato il confine solo un mese fa (giorno più, giorno meno) eppure la distanza geografica è diventata presto anche distanza mentale perché, semplicemente, non siamo più immersi quotidianamente nello stesso ambiente mediatico. Il dibattito sulle primarie del PD (con tutte le derive e le polemiche che genera), i commenti sul nuovo nome dei festini di Mr B. (è pesante e difficile trovarsi ancora a spiegare, nel 2012, che la politica italiana è ruotata intorno a lui a partire dal 1994 e che ha condizionato il nostro immaginario da almeno un decennio prima) , le dichiarazioni di Marchionne (ancora parla?) riempiono di commenti e discussioni le reti sociali ma qui ci arrivano già con addosso un carico di stanchezza che pone la domanda: si tratta davvero di qualcosa di veramente importante o è sempre lo stesso teatrino a cui siamo ormai assuefatti?

Le notizie gravi, invece, riempiono di rabbia e amarezza: quando leggo di persone che continuano a negare che in Italia esista un drammatico problema di violenza di genere mi chiedo quanto ci vorrà ancora perché il nostro paese sia in grado di fare qualche passo avanti sul piano della civiltà e dei diritti  (e quando noi uomini ci faremo carico della nostra responsabilità, singola e collettiva). E se a qualcuno non piace la parola “femminicidio”, dia il suo contributo perché non sia più necessario utilizzarla.

Spero che la distanza dello sguardo che da qui porto sull’Italia mi permetta di vedere alcune cose con più lucidità, anche per intervenire nel dibattito pubblico con un punto di vista rinnovato, più efficace.

Parlando di Francia e di me, invece, questo è un periodo strano, di passaggio: dopo l’adrenalina del viaggio e le giornate piene, spese a cercare casa e a rendere un po’ più nostra quella che alla fine abbiamo scelto, è arrivato il momento di costruire la nuova quotidianità e inventarsi percorsi e progetti per i prossimi mesi. Cosa portare avanti, cosa iniziare, su quali competenze e passioni investire, farlo senza fretta, con attenzione: questa è la sfida delle prossime settimane e dei prossimi mesi.

Visto che ho parlato di Italia e media, un paio di aggiunte alla rassegna stampa sulla nostra avventura: Giampaolo Colletti ha scritto di noi su Il Fatto Quotidiano (interessante anche la discussione che è nata dai commenti dei lettori, soprattutto sul rapporto con il paese che accoglie e l’Italia che si lascia) e sabato abbiamo raccontato in breve la nostra avventura a Giovani talenti, il programma di Radio 24. Sempre a proposito di Radio 24, qui è disponibile il podcast della puntata di L’Altra Europa di cui sono stato ospite il 22 settembre.

[Update] Sul rapporto con il paese che accoglie e l’Italia che si lascia e sul senso politico dell’emigrazione, segnalo un post molto interessante da Femminismo a Sud, dal titolo Lettere dal mondo: cervelli in fuga da cosa? Vale davvero la pena leggerlo.

Annunci

Tag:, , , ,

§ 2 risposte a Tra due paesi (con aggiornamento su rassegna stampa e podcast)

  • timo ha detto:

    Non per essere pignolo… ma seguendo il link del podcast, la pagina dice:
    «Riascolta:
    ##datapubb1##
    ##ultimoarticolotitolo1##»
    e, cliccando sulla freccia rossa, dice:
    «because the format is not supported: http://audio.radio24.it/radio24_audio/»
    Non dice cosa stia cercando di giustificare, anche se immagino sia la mancanza di audio. Avete forse fatto scena muta? O ancora peggio avete parlato in un formato non supportato?

    • kappazeta ha detto:

      A me capita spesso di parlare in formati non supportati (ed è per questo che poi la gente non mi capisce e ora ci sto mettendo pure il francese…) ma in realtà basta che vai in fondo alla pagina e clicchi la freccettina rossa che sta sotto l’articolo (non quella a metà). Che poi questa non sia la soluzione ottimale come usabilità sono d’accordo, ma almeno funziona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Tra due paesi (con aggiornamento su rassegna stampa e podcast) su Emigriamo in bicicletta.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: