[fr] Le mouvement des “Forconi”: extrême droite ou révolte spontanée?

12 dicembre 2013 § Lascia un commento

Mon premier article en français pour Struggles In Italy!

Struggles in Italy

Depuis le 9 Décembre, des manifestations se sont produites dans des dizaines de villes italiennes pour dire “assez” au gouvernement Letta, pour demander que “tous les élus s’en aillent” et contre l’augmentation des impôts. L’appel à manifester a été lancé par un comité de promoteurs (“Coordinamento 9 dicembre”) et par des petits syndicats des camionneurs et des agriculteurs. Artisans, commerçants, petits entrepreneurs se sont joints aux protestations. Le mouvement a pris le nom de “Forconi” (fourches) déjà apparu en Sicile en 2012.

forconi bandiera

Ces manifestations ont réuni des personnes qui vivent des grandes difficultés liées à la crise économique (perte du travail, appauvrissement…) mais aussi des jeunes, des chômeurs, des hooligans (notamment à Turin où des heurts se sont produits entre manifestants et policiers). Des barrages routiers ont étés mis en place sur routes et autoroutes : à Rome, en Vénétie, en Campanie, autour de Milan, à Palerme…

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24 marzo 2013 § Lascia un commento

Ieri a Bologna un appuntamento importante per chiedere più diritti per i migranti. L’articolo di Struggles in Italy.

Struggles in Italy

Despite heavy rain, around 1000 people marched through the streets of Bologna on 23 March 2013, in a general demonstration against the Bossi-Fini law, a restrictive law on immigration from 2002. The demands were clear:

  • The guarantee of a residence permit for everyone, not related to a job or income
  • The end of daily institutional racism
  • The end of the fraudulent act of indemnity
  • The end of the farce of humanitarian permits and the fictitious right of asylum
  • The permanent closure of all Centres for identification and deportation (CIE).

The call to demonstrate came from Coordinamento Migranti Bologna who wanted to give a strong signal to the newly elected parliament, by asking for the repeal of the Bossi-Fini law. “We’ve become stronger inside and outside our workplaces, we left behind the fear and we took the floor together, women and men. Now it’s time to take to the…

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Meno di sei ore di sonno (e qualche grazie)

10 settembre 2012 § 2 commenti

Tutto pronto, passato il delirio dell’ultimo minuto. Prima di dormire sale una strana calma, come se non stessimo ancora realizzando che domani inizia il nostro viaggio e che questa casa bolognese non la rivedremo per un po’.
Il primo grande grazie va a tutti gli amici e i familiari che ci hanno dato una mano e ci hanno sopportato nello stress da trasloco. E un grazie in particolare agli amici del Monte Sole Bike Group, che ci hanno permesso di assicurare il nostro viaggio in tempi strettissimi. Grazie anche a chi ci sta seguendo e a chi ci ha offerto ospitalità lungo la strada: è una bella sorpresa quando gli incontri iniziano ancora prima di mettersi in viaggio. Buonanotte.

A meno tre arrivano anche le magliette ufficiali!

8 settembre 2012 § 7 commenti

Grazie a Giulietta e Davide. Bevabbè.

Pedalando la Settimana europea della mobilità

7 settembre 2012 § Lascia un commento

L’ultima parte del nostro viaggio coincide con la Settimana europea della mobilità, dal 16 al 22 settembre, giorni in cui si terranno molte iniziative in tutti i paesi dell’Unione per riflettere sui temi della sostenibilità e delle alternative alla dittatura dell’automobile. Anche la Fiab propone molti eventi legati alla bicicletta, come segnala Amico in viaggio. Il tema proposto a livello europeo per questa settimana di eventi è “Moving in the right direction”. Quale migliore direzione ci può essere di un viaggio in bicicletta verso nuovi progetti per il futuro attraverso l’Europa?

– 6

5 settembre 2012 § Lascia un commento

Mancano sei giorni alla partenza, ci sono ancora un sacco di cose da preparare e di amici da salutare. Per distrarci dall’attesa, dato che siamo convinti che la mobilità del futuro debba essere leggera, ecologica e sostenibile, vi invitiamo a firmare la petizione lanciata da #Salvaiciclisti per portare a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali. Ne va delle nostre vite.

Dove sono?

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